Perchè questo blog?

Il blog “Terra&Chianu” nasce dalla voglia di alcuni ragazzi di Tusa di condividere uno spazio (anche solo “virtuale”) nel quale poter confrontarsi su temi che riguardano il proprio paese.
Questo blog, pertanto, vuole rappresentare uno strumento attraverso cui ognuno può esprimere le proprie opinioni e le proprie idee sulla vita del paese.
.Continua....


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martedì 30 settembre 2008

ADDIO AL BLOG

Carissimi amici del blog, vivendo giornalmente il traffico cittadino fiorentino, mi sono reso conto che la caparbietà dell'amministrazione cittadina di dover progettare opere in superfice (rotonde, parcheggi ecc.) se da un lato consente di mostrare dove (come?) sono spesi i soldi pubblici, dall'altro inflazione l'esistente.
Ho trovato quindi una grande differenza fra l'operare del nostro piccolo comune nel quale tutte le le opere sono nel sottosuolo e questa cittadina nella quale ormai vivo da qualche anno nella quale le opere sono tutte sopra il suolo.
Auspicherei pertanto un cambio. Dominici Sindaco di Tusa per fare qualche opera in superfice e Angelo Tudisca Sindaco di Firenze, per fare qualche opera sottorrenea. Magari un tunnel del quale abbiamo veramente bisogno. Io ci metto una buona parola ma con l'impegno che il tunnel sia ben illuminato e alla prima acqua non s'allaga.
Passatemi questa come ultima battuta prima di salutarvi.
Ringrazio il nostro sindaco per avermi ricevuto ufficialmente, come da suo impegno, e non in ultimo per aver sopportato tutti i miei post.
Inoltre grazie a tutti gli amici e i conoscenti che per il tramite di questo blog ho avuto modo di conoscere o semplicemente di incontrare.
Ciao

lunedì 22 settembre 2008

Il muro di gomma

Uno dei film più famosi sul disastro di Ustica, prende il titolo de "Il muro di gomma". Quattro parole molto significative per descrivere una delle storie più controverse e tristi d'Italia; ma soprattutto per dimostrare come il "sistema" si chiuda a riccio quando, come ha scritto suttu u pedi a parma, si supera un limite, oltre il quale non si riesce a superare.
Così, in pochi mesi, con il contributo di qualche volontario e volenteroso il blog ha sfornato una serie di esigenze e di argomenti sui quali, per certi versi, l'amministrazione, per bocca, pardon per tastiera, del suo più alto rappresentante, aveva mostrato un qualche interesse.
Ebbene, siamo alla fine di settembre e tutto tace. Di nuovo tutto assopito in quella insostenibile leggerezza di amministrare, gestire, ma non cambiare per non modificare lo status quo.
Avevo scritto che non avrei più scritto ed ho scritto per dirvi che speravo di leggere; ma, soprattutto, rimango deluso da quello che non leggo. (mica male come sciogli-lingua).
Non leggo chi dovrebbe incalzare (in senso costruttivo) l'amministrazione a fare e non leggo l'amministrazione che comunica di fare. In compenso i soliti riscursi ri barbieri, anzi per non offendere la categoria nò barbieri.
Un motivo valido per considerare l'esperienza chiusa. Vi pare?
......certo ormai chi ci crede che non scriverò più. Ni parramo o' chiano a chiesa.
D.A.

giovedì 4 settembre 2008

Attività del Consorzio della Valle d'Halesa

Carissimi,
Radio Fante che nella migliore tradizione delle grandi guerre, ha sempre inventato grandi leggende e anticipato grandi verità dice che le uniche tre attività di questo ente degne di nota che si ricordano sono :
1) Un convegno sullo sviluppo comprensoriale, presente il prof. Purpura dell'Uni. di Palermo, che avrebbe dovuto avere l'incarico di elaborare un progetto di sviluppo intercomunale;
2) La presenza degli stendardi dei Comuni aderenti alla Valle d'Halesa nelle processioni dei Santi Patroni dei paesi aderenti al Consorzio.
3) Le lotte intestine per fare il presidente del Consiglio d'Amministrazione del Consorzio;

Ma dico, un bilancino scarno scarno, magari pubblico perchè i cittadini del compresorio sappiano quanto spende quest'altro ente inutile per esempio?

C'è qualche volontario del blog che s'impegna a trovare il codice fiscale o qualche altro elemento così facciamo due conti in tasca loro dei soldi nostri?

L'Amministrazione per trasaperenza o l'opposizione per incalzare la prima. A qualcuno interesserà sapere quanto ci costa questo giocattolo?

mercoledì 3 settembre 2008

Consiglio comunale dell' 8 settembre 2008

CITTÀ DI TUSA

PROVINCIA DI MESSINA

   ORDINE DEL GIORNO

1.     Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti;

2.      Approvazione programma triennale OO.PP. 2008/2010 ed elenco annuale 2008;

3.      Variazione al bilancio di previsione 2008;

4.      Storno di fondi al bilancio di previsione 2008;

5.      Modifica al piano triennale delle attività per la valorizzazione dei beni culturali, ambientali, paesaggistici, promozioni ed attività promozionali, festività di interesse locale;

6.      Adesione al Consorzio Intercomunale denominato Valle dell'Halaesa del Comune di Mistretta;

7.      Nomina rappresentanti in seno alI'Assemblea del Consorzio Intercomunale Valle dell 'Halaesa;

8.      Nomina consiglieri in seno al comitato di biblioteca;

9.      Approvazione schema di convenzione per la gestione in forma associata dello Sportello Unico per le attività produttive tra i Comuni aderenti al Consorzio Intercomunale Valle dell 'Halaesa.

Tusa, 01/09/2008

Ringraziamo l'Avv. Mario Turrisi per averci mandato il presente documento.

lunedì 1 settembre 2008

Un'Estate come tante altre!!!!

Carissimi amici Blogger,

dunque, anche questo assolato mese di agosto è passato e con esso, tutte le speranze, i desideri e gli intenti di vivere una estate tusana diversa dalle precedenti. Ma è stato davvero così?

Intanto di bello e di nuovo c'è questo blog, che ci consente di scriverci, leggerci, appassionarci! Ho finalmente conosciuto l'autore, ringraziandolo per l'iniziativa! Vorrei provare a lanciare un orgomento di discussione, appunto, l'estate a Tusa. Ma come è stata davvero?

Cosa ha funzionato e cosa, invece, no questa estate a Tusa???

A parer mio è stata un pò bizzarra; c'è stata una intensa attività di sagre paesane, (ma sono poi tutte necessarie???) concentrate troppe in troppo poco tempo (Agosto) e a volte anche inutili e senza succo!!! Siamo stati assunti agli onori della cronaca per quella storia dei panini a 30 Euro (cattivissima pubblicità, checchè se ne dica!!) e questa, forse, c'è la potevamo risparmiare! Ma non solo per quelli!!! Acqua che manca a Tusa e fognature che scoppiano per la troppa acqua a Castel di Tusa (con conseguente divieto di balneazione su un tratto di litorale, non ancora revocato). Nugoli di zanzare grandi come elicotteri e cassonetti putridi e nuseabondi. Polemiche politche estive e discussioni senza sale!!! E argomenti lanciati dal blog e lasciati senza notizie (barriere soffolte, paese albergo, Ato e tariffe,ecc.). Una festa di ferragosto che ha lasciato molti scontenti. Ma anche bellissime iniziative come la presentazione di un libro sui Li Volsi (l'unica davvero "culturale").

Insomma una vasta schiera di argomenti di discussione. Chi comincia per primo?
Salutissimi per tutti!!!! Orazio

sabato 30 agosto 2008

INTERVISTA AGLI AUTORI P. RAGONESE E A. PETTINEO nel giorno della presentazione del loro libro

Peppino Ragonese ed Angelo Pettineo
Angelo, quale obiettivo vi ha guidati nella ricostruzione storico-artistica della Bottega dei Li Volsi?
Il primo obiettivo è la ricostruzione di una vicenda umana e artistica che potesse coprire un lasso di tempo scoperto tra i Gagini e i Serpotta nell’ambito della storia dell’arte siciliana.
Si è infatti nel tempo configurata un’attività di questo Atelier, che ha avuto origini a Nicosia e che si è successivamente trasferito a Tusa, di tutto rispetto in un ambito della Regione Siciliana abbastanza vasto che parte da Carleone, Palermo, e arriva fino a San Marco d’Alunzio, almeno nella restituzione dei documenti che fino ad oggi è stata fatta.
Peppino, perché per noi “moderni”, per i giovani d’oggi, è importante impadronirsi di queste radici storiche?
È quasi scontato riprendere i ragionamenti che in questi giorni anche le cronache hanno riportato su quello che è il significato e il valore della memoria storica e del ricordo delle proprie radici.
In questo caso il ricordo della memoria si riferisce ad un fenomeno d’arte che era anche un fenomeno economico che riusciva a dare una ricaduta positiva a questo territorio.
I Li Volsi sono un fatto artistico perché coprono quel vuoto che Sciascia aveva colto nella prefazione de “Gli scultori del Cassaro” che ha per noi un valore di riferimento, nell’opera, infatti, Sciascia parla dell’esigenza di un approfondimento nella cultura che va dai Gagini ai Serpotta.
I Li Volsi sono un fenomeno d’arte e sono nel contempo un fatto economico: la loro Bottega aveva la capacità di costruire relazioni, di cogliere le opportunità di questo territorio a anche degli altri territori dove si verificavano opportunità di commesse e da ciò ne derivava una forte ricaduta economica per tutto il territorio.
Angelo, nel tuo intervento, parlando della capacità dei Li Volsi di intessere relazioni con i comuni più vicini, hai affermato che oggi la stessa capacità da parte delle istituzioni e delle popolazioni di relazionarsi creerebbe un circuito virtuoso di sviluppo.
I Li Volsi, realizzando le loro sculture, hanno saputo interpretare le istanze che queste collettività mettevano nelle loro mani per dare delle sembianze umane alla loro tensione religiosa.
Se immaginiamo che la gran parte di queste sculture tutt’oggi sono portate in processione nel giorno della celebrazione del Santo Patrono dalle popolazioni dei vari comuni, sublimando quella tensione religiosa e mettendo in atto un’energia fantastica e coinvolgente, si potrebbe fare in modo che queste collettività dialogassero tra loro per dare vita ad un circuito che può mettere, insieme oltre al valore culturale, storico e artistico delle sculture, anche il valore etno-antropologico e folclorico di tutto quello che significa la celebrazione della festa del Santo Patrono.

a cura di Enza Digangi e Paolo Lidestri

venerdì 29 agosto 2008

Non cancellate Pio La Torre

"La giunta di centro destra di Comiso ha deciso di cancellare l'intitolazione dell'aeroporto a Pio La Torre. Un fatto gravissimo. Non sarà previsto dal codice penale ma il reato di cancellazione della memoria è a nostro avviso uno dei più gravi ed insidiosi. Chiediamo che questo oltraggio non venga portato a compimento."
Chi vuole può sottoscrivere l'appello che la redazione di Articolo21 ha proposto, seguendo il link http://www.articolo21.info/appelli_form.php?id=134

I cavalieri di Halaesa




sabato 23 agosto 2008

“Dopo i Gagini prima dei Serpotta i Li Volsi"









Tusa. Sabato 23 agosto 2008 alle ore 18, al Belvedere, presentazione del libro di Peppino Ragonese e Angelo Pettineo

“Dopo i Gagini

prima dei Serpotta

i Li Volsi”

Relazione della professoressa Mimma Perrone

Presiede la professoressa Alfonsina Bellomo.

E’ prevista la partecipazione di Rosario Termotto, esimio studioso dei Li Volsi.

  ***

 Una delle cinque presentazioni del volume:

  “Con questa monografia l’Archeoclub sede locale di Tusa porta a compimento l’opera di conoscenza e divulgazione sui Li Volsi, un’azione avviata anni addietro con la realizzazione di una mostra fotografica itinerante che ha permesso di svolgere una prima catalogazione delle opere riconducibili alla bottega. Ciò è stato possibile grazie all’impegno di due dei nostri soci ed alla loro capacità di coinvolgimento che ha portato me stesso a dare un modesto contributo nella realizzazione del corredo fotografico. In ogni caso, tutto si è svolto in forma volontaristica ed assolutamente gratuita, compresa la preliminare e ponderosa ricerca, fatto che di per sé rivendica i suoi margini di “eccezione” rispetto alla “regola” dei nostri tempi. Il risultato è questo lavoro che si offre ai cittadini, agli studiosi, agli specialisti, al mondo della cultura, alle istituzioni e allo stesso mondo dell’editoria tanto riluttante ad investire sulla divulgazione di nuove ricerche quanto irretito dalle previsioni remunerative di tematiche e di autori “griffati”.

L’intento resta quello di promuovere un’autentica conoscenza del patrimonio artistico e di scoprire nelle opere censiste il nostro più originale e profondo patrimonio.

Rosario Muni

Presidente dell’Archeoclub

Sede locale di Tusa”

mercoledì 20 agosto 2008

COMMENTI ALLE INTERVISTE

Inserisco questo nuovo post all'interno del quale potete commentare le interviste effettuate dal blog.
Ne approfitto per ringraziare tutti gli intervistati per la loro disponibilità.
Ricordo inoltre a tutti quanti che (qualora lo vogliate) è possibile vedere pubblicati sul blog i vostri video...sono sicura che molti di voi hanno effettuto delle riprese in questi giorni di festa (non dispiacerebbe un video della tradizionale "Acchianata dà Madonna").
Infine vi propongono di effettuare delle interviste a chiunque riteniate abbia qualcosa di interessante da dire.
Inviate i vostri video e le vostre interviste a:

domenica 17 agosto 2008

NON SOLO PAROLE

Cari amici ed amiche, continuo ad avere l' amaro in bocca, sapete perchè? perchè vedo e leggo che alcune mie amiche o conoscenti (vero Domy) continuano a scrivere partendo solo ed esclusivamente da preconcetti.
Chiederei loro se oltre ad avanzare sempre e solo critiche denigratorie, hanno delle proposte serie e costruttive da proporre su qualsiasi tema, inoltre mi piacerebbe sapere quale e dove è stato il loro contributo per la crescita sociale, politica, culurale ed economica del nostro paese.
Domy è troppo facile puntare sempre il dito verso gli altri, dai facci conoscere le tue idee, le tue proposte, le tue possibili iniziative, i tuoi progetti per la nostra comunità, dai, noi siamo qui ad aspettarti e con la volontà di partecipare insieme a te su ogni cosa seria e reale che tu ci proporrai.
Non deluderci però, contiamo molto su di te.
A presto.